CSR Lazio, 10 milioni di euro per agriturismi e diversificazione delle aziende agricole
Con il bando SRD03 contributi a fondo perduto fino al 50% per agriturismo, ospitalità, ristorazione, fattorie didattiche, enoturismo, oleoturismo e attività multifunzionali. Domande entro il 5 febbraio 2027.
Nuove opportunità per le aziende agricole del Lazio che intendono diversificare la propria attività, sviluppare nuovi servizi e integrare il reddito aziendale.
Nell'ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Lazio è stato pubblicato il bando relativo all'intervento SRD03 – “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”, con una dotazione finanziaria complessiva di 10 milioni di euro.
La misura rappresenta un'importante opportunità anche per le imprese agricole delle province di Viterbo e Rieti, territori nei quali agriturismo, turismo rurale, produzioni tipiche, attività didattiche e ricreative possono costituire strumenti importanti per aumentare la redditività delle aziende e rafforzare il loro legame con il territorio.
Contributi a fondo perduto del 50%
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa, con un contributo minimo di 10.000 euro e un massimo di 300.000 euro per progetto.
Possono accedere alla misura gli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e i Coltivatori Diretti, in possesso dei requisiti previsti dal bando, con fascicolo aziendale aggiornato e qualifica di agricoltore in attività.
È inoltre richiesta una Produzione Lorda Standard (PLS) minima pari a 15.000 euro nelle zone ordinarie, che scende a 10.000 euro nelle zone svantaggiate di montagna.
Quest'ultimo elemento assume particolare rilevanza per le aziende situate nelle aree interne e montane del territorio di competenza di CIA Lazio Nord.
Quali investimenti possono essere finanziati
La misura punta a favorire una vera e propria diversificazione delle attività aziendali. Tra gli interventi ammissibili rientrano quelli destinati alla realizzazione, al miglioramento e al potenziamento di agriturismi e strutture per l'ospitalità rurale, compresi agricampeggi e spazi destinati ai campeggiatori.
Sono finanziabili anche interventi connessi alla ristorazione e alla degustazione dei prodotti aziendali, alle fattorie didattiche, all'enoturismo e all'oleoturismo.
Particolarmente interessante è la possibilità di sostenere investimenti destinati allo sviluppo di servizi multifunzionali e di attività ricreative, culturali, sportive ed escursionistiche, compreso l'ippoturismo.
Il bando contempla inoltre investimenti per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli in prodotti non ricompresi nell'Allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).
Tra le spese ammissibili possono rientrare, nel rispetto delle condizioni previste dal bando, la ristrutturazione, il recupero e l'ampliamento degli immobili, nonché l'acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, arredi e allestimenti nuovi.
Sono previste anche spese tecniche, di progettazione e consulenza entro i limiti stabiliti dalla misura.
Un'opportunità per le aree rurali di Viterbo e Rieti
La diversificazione rappresenta oggi uno degli strumenti più importanti per garantire prospettive economiche alle aziende agricole, soprattutto nelle aree interne e nei territori nei quali la sola produzione primaria non sempre consente di assicurare livelli di reddito adeguati.
Agriturismo, turismo esperienziale, attività didattiche, ristorazione, valorizzazione dei prodotti aziendali e servizi collegati alla fruizione del territorio consentono all'impresa agricola di creare nuove fonti di reddito, intercettando contemporaneamente la crescente domanda di turismo rurale, ambiente, enogastronomia e conoscenza diretta delle produzioni locali.
Per CIA Lazio Nord, la misura può assumere un valore particolare sia nella provincia di Viterbo sia in quella di Rieti, dove il patrimonio agricolo, paesaggistico, storico ed enogastronomico offre condizioni particolarmente favorevoli allo sviluppo della multifunzionalità.
La possibilità di integrare produzione agricola, ospitalità, ristorazione, attività didattiche e servizi turistici può inoltre contribuire alla permanenza delle imprese e delle famiglie nelle aree rurali, favorendo nuova occupazione e creando occasioni di sviluppo anche per i giovani.
Attenzione alla cantierabilità del progetto
Un elemento particolarmente importante per le aziende interessate riguarda la necessità che il progetto presentato sia immediatamente cantierabile.
È quindi opportuno non attendere le ultime settimane prima della scadenza, ma procedere per tempo alla verifica dei requisiti aziendali, alla definizione degli investimenti, alla predisposizione della progettazione e all'acquisizione delle eventuali autorizzazioni necessarie.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 5 febbraio 2027.
Considerata l'entità del contributo e la documentazione necessaria per predisporre correttamente il progetto, CIA Lazio Nord invita le aziende interessate a effettuare quanto prima una verifica preliminare della propria situazione e degli investimenti che intendono realizzare.
Regione Lazio | Pubblicazione n. 367017 del 07/04/2026Gli uffici di CIA Lazio Nord – Viterbo e Rieti sono a disposizione delle imprese agricole per informazioni sul bando, verifica dei requisiti e assistenza nella valutazione delle opportunità di investimento.
